Un qualunque viaggio in macchina che superi la durata di mezz'ora.
Prima di salire.
"Bambini avete fatto pipì?"
"Sì"
"No, non mi scappa" "Falla lo stesso" "Ma se ti dico che non mi scappa!"
"Avete i vostri giochini, i libretti, non litigate, è vero?"
"Ma nooooo mamma, promesso che non litighiamo".
Dopo cinque-minuti-cinque.
"Mamma, mi scappa la pipì!"
"Adesso te la tieni"
"Ma mi scappa!!!"
"Anche a me scappa la pipì!"
"@#[ùèì0òèzzzzzzzzo!".
Dopo 15 minuti.
"Mamma vorrei acqua"
"Mamma, vojo acqua!"
"Come si chiede?"
"Piacele, vollei, piacele"
"Mamma, cleche"
"Ma insomma, non hai capito che devi chiedere per piacere?!"
"Piacele, vollei, piacele"
Litigone pazzesco: "Mi dai la macchinina?" "No, è mia!" "No è mia!" "Dammela" "NOoOoOoO!", volano schiaffi, pianti, urla "Brutta!" "Mamma, mi ha detto blutta! Blutto!" E giù a piangere in due.
Rimedi (in ordine di apparizione):
1. Mediare
2. Provare a sedare
3. Urlare di smetterla
4. Far partire una gragnuola di manate alla cieca sui sedili posteriori (ottenendo solo una lussazione alla spalla e un ematoma alla mano)
5. Alzare il volume:
N.d.A. Nessun bambino è stato maltrattato per scrivere questo post: i miei figli adorano i Muse.
La rubrica è un'idea di Pentapata. O di Lucia. O dei giapponesi (pare).