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venerdì 2 novembre 2012

Sbrocco rhapsody

L'ora solare ci ha sballato l'esistenza, e io che mi ricordavo di quando si dormiva un'ora in più. Invece domenica non solo abbiamo dormito svariate ore in meno ma abbiamo iniziato il festival dello sbrocco: le regole per partecipare?
- non c'è un solo avversario: è "tutti contro tutti"
- si tiene ogni giorno, a ogni ora, con punte massime di decibel (e quindi di ascolto) la mattina prima di uscire da casa e la sera dall'aperitivo alla nanna
- vince che dice meno parolacce (e i bimbi sono alla fantastica scoperta di stupido e stronzo) e chi non mena le mani
Al momento non abbiamo vincitori, tutti partecipano di gusto al festival seguendo scrupolosamente le regole. Io mi sto esaurendo. Non li sopporto più.
La notizia buona è che sono in arrivo i nonni.
La notizia cattiva è che sabato c'è la festa di compleanno della mia bella che compie 3 anni. Non so quanta gente viene, non so cosa fare da mangiare E hanno chiuso la mia pasticceria di fiducia. E sarà un tripudio di ROSA che già mi viene da vomitare.

Ma parliamo d'altro.
Questa settimana è nato il Club dei Blog Nicchioni, da Lucia c'è la spiega, qui la sintesi delle caratteristiche del nicchione doc:
-se hai un blog dai numeri limitati e risicatissimi
-se ti capita di non capire una cippa di wordpress.org
-se aborri il SEO
-se dalle chiavi di ricerca su google ti trovano con le parole più strane
-se adori scrivere e sai usare anche i congiuntivi e gli apostrofi
Il bollino è fiquissimo, l'ha disegnato Giada (che è bona ed è pure BAB), ciapa qua:


In questi giorni oltre al mio parto si festeggiano anche quello di Killò bellodezia e quello (dice la radio DJ) di una canzone stupenda, che canto a squarciagola come se non ci fosse un domani (e se non ci fosse un domani, non dovrei fare la festina, ora che ci penso...):


Nothing really matters toooo meeeeeeee

venerdì 20 luglio 2012

La carrozzina

Ci siamo conosciute quasi tre anni fa (anzi, tecnicamente più di tre anni fa) e pensavo di sapere tutto di te: so che canti benissimo e sempre, adori giocare con le tue bambole e metterle in castigo a fare i pensierini, mangi tutto e in due tempi, vai all'asilo felice e torni a casa altrettanto felice, ti cambi le scarpe quattro volte al giorno, ti lamenti per ogni microdolorino, non vuoi baci da nessuno che non sia il tuo papà. Sì sì, credevo di conoscerti a memoria e invece oggi, con la prospettiva di un weekend intero da sole ti ho proprio ri-conosciuta. Non sei affatto piagnucolona e smorfiosa, giochi per ore inventandoti una vita dietro ogni filo d'erba, che ora è un cavolfiore, ora è una medicina per la bambola, ora una penna; consoli la bambola che "non vuole andare dalla dottoressa perché non vuole curarsi", staresti ore a guardare il video dell'asilo, mi abbracci forte e mi dici che mi vuoi bene ogni quarto d'ora, sei ordinata e prima di farti la doccia hai messo tutti i tuoi vestiti nel cesto della biancheria. Prima che nascessi mi sono spesso chiesta, con senso di colpa, se non avrei fatto un torto a tuo fratello dandogli una sorellina piccola che lui non era pronto ad avere: ora mi chiedo come saresti tu senza tuo fratello. Mando via questi brutti pensieri e penso che forse non sapresti che ti piacciono anche i trattori e le macchinine, saresti vestita più da femmina e non con i vestiti suoi da maschio, saresti meno generosa e meno comprensiva di fronte agli sbrocchi di un altro bambino.
Oggi ti ho finalmente regalato la carrozzina nuova per le tue bambole perché sei proprio l'amore mio totale (goditela tanto finché non torna il buzzurro assassino di giochi).

martedì 3 luglio 2012

Estate cialtrona e caccia al tesoro

La famiglia Cialtrons è entrata nella (detestata) versione estiva che comporta:
- fine delle attività "regolari" dei bambini il 30 giugno e inizio di quelle costose il 2 luglio: lui al centro estivo, che non è altro che una scuola materna senza maestre ma gestita da diciottenni rincoglionite all'apparenza defunte; lei sempre nel suo nido ma con la retta raddoppiata
- arrivo di Caronte (che pare sarà seguito da Lucifero) e conseguente boccheggio nella casa assolata e priva di aria condizionata: quindi fnestre e scuri chiusi fino alle 19, quando finalmente apriamo tutto facendo entrare una piacevole aria bollente. Io resisto, mi consolo (un pochino) pensando che c'è gente che sta molto peggio di noi, il marito soccombe e smadonna, i bambini si sollazzano in giardino con una tinozza d'acqua dopo un pomeriggio di disegni, cartoni e video di trattori (tutto rigorosamente al buio)
- divieto assoluto di accendere i fornelli: comodo e divertente quando non hai figli, un incubo quando i tuoi figli non mangiano verdure crude tranne i pomodori. L'anno scorso la mia amica Melazenzero mi aveva consigliato un sacco di ottime alternative al solito panino con prosciutto, quest'anno si sono anche un po' evoluti, quindi accettano mozzarella con pomodori, hummus (lui a cucchiaiate, lei con grissini), roasbeef freddo, pasta fredda (lui senza condimento, già!, lei con la qualunque), couscous e vagonate di yogurt. Mi direte che la pasta va comunque cotta... sì, lo faccio, alle 9 di mattina...
- secondo tentativo di spannolinamento notturno per  CialtrOne, che fa il figo ma ancora non ha capito che di notte ci si deve alzare per la pipì. L'estate scorsa ho gettato la spugna, stavolta, anche a costo di fare una lavatrice al giorno solo per le lenzuola, vincerò io
- tutto questo fino alla fine di luglio. In agosto ci salvano i nonni-santi-subito e tre settimane di ferie. E fanculo anche alle vacanze italiche, che in tutta Europa sanno come si fa.

MA
avevo iniziato questo post solo con l'obiettivo di partecipare alla Caccia al tesoro di Mammafelice, e con la solita fretta di pubblicare mi stavo perdendo!
Non ho mai partecipato ma quest'anno non potevo perderla, visto che inizia proprio con la proposta che più sento mia: presentami un blog! E io, che per passione i blog li seguo, li coccardo e li intervisto, non mi sono mai neanche preoccupata di presentare il mio, troppo cialtrona inside!
Vado:
Chiaradinome nasce nel luglio 2010 per una insana passione per il mondo dei blog mammeschi (poi ho un po' allargato la visuale, per fortuna) che leggevo complusivamente alla ricerca di risposte non convenzionali sulla maternità e sull'educazione dei figli. Grazie al blog sono diventata una mamma migliore, lo posso giurare, e una donna che ha trovato una realizzazione anche al di fuori della triade casa-famiglia-lavoro: ho conosciuto persone eccezionali con le quali, come dice Barbara, "siamo diventati una famiglia allargata".
Un buon motivo per seguirmi? Scrivo poco e raramente (quindi non intaso i feed), scrivo per elenchi (quindi si possono saltare i punti che non interessano), racconto di me cercando risposte (che spesso sono utili agli altri: ecco, quindi i commenti sono un altro buon motivo) e senza giudizi. Ah, i miei bimbi sono belli e simpatici, non vorrete perdervi le loro imprese che mi fanno uscire di testa?
Due post che vale la pena leggere: secondo me "La Puglia, Internet e la profondità di pensiero" (anche solo per il titolo) e questo, nato nel delirio della febbre. Di straforo segnalo anche 3 post di servizio: quello sulla sicurezza dei bimbi in auto, quello sul primo soccorso pediatrico e quello sulla coppetta mestruale (non poteva mancare!!!)
Se vi ho convinto a seguirmi, potete farlo agevolmente sulla pagina Facebook e su Instagram e non agevolmente su Twitter (dove il profilo è privato per il terrore che qualche collega, o peggio, qualche capo mi trovi - comunque basta richiedere l'accesso e vi sarà dato, a meno che non vi chiamiate @ilmiocapo o @ilvicinodiscrivania), oppure abbonandovi ai feed.

Alla prossima tappa!

martedì 5 giugno 2012

Solo per i nonni!


Venerdì 1 giugno abbiamo diplomato anche CialTwo...

giovedì 16 febbraio 2012

3 giorni in ospedale: il post inevitabile

Come dice la mia amica Silvia "Il post di cronache da pediatria non ce lo leva nessuno, eh?" (ormai sei la mia ghotwriter ufficiale, tutti gli incipit sono tuoi!). E quindi cuccatevi le cronache della mamma che si è ritrovata decine di capelli bianchi in più grazie alle convulsioni febbrili della figlia duenne.

Io non sono una mamma ansiosa o iperprotettiva, se i bambini stanno male penso "Li curiamo come dobbiamo e guariranno", se so cosa devo fare lo faccio e basta: stavolta non ne avevo la più pallida idea. Sapevo dell'esistenza di questo bizzarro fenomeno, ma lo attribuivo a bambini più piccoli, predisposti e con altre patologie. Invece lunedì pomeriggio... avevo appena provato la febbre alla piccola, aveva 39,3°, le avevo messo la supposta di tachipirina da poco e avevo mandato il papà a prendere CialtrOne a scuola.  Dopo qualche minuto ha cominciato a emettere dei suoni gutturali, è diventata rigida, con lo sguardo perso nel vuoto, le labbra blu e ha cominciato a sbavare. Ho avuto il tempo di portarla in bagno pensando che dovesse vomitare, le ho dato qualche pacca sulla schiena temendo che le fosse andato qualcosa di traverso e poi ho capito che era una convulsione e che non potevo fare altro che aspettare che passasse. E' durato 15 secondi? (Non lo so, facciamo 10 capelli bianchi al secondo?) Poi le si ammoscia e si appisola. Dopo qualche minuto arriva mio marito, gli spiego cosa succede, chiama la pediatra che ci manda subito in pronto soccorso. Ci fanno passare davanti a tutti sia al PS che in pediatria, dove il medico mi conferma che si è trattato effettivamente di una convulsione e che la ricovera per almeno 48 ore. Coooooosa?!?!

La scelta della stanza
Infermiera: "Dottore, la mettiamo col trauma cranico o con l'infezione urinaria?"
Medico: "Mah, è lo stesso"
Io: "Ehm, io preferirei il trauma cranico"
Infermiera e medico: occhiataccia
Io: "No, sa, magari il trauma cranico non è contagioso..."
Infermiera: occhiataccia
Medico: "Ok per il trauma cranico"
Io: "Grazie dottore, non ho niente contro le infezioni urinarie, ma preferisco i traumi cranici :-)"
Medico: occhiataccia.

Problemi di logistica
Come faccio a dirlo in ufficio, sono appena arrivata, già mi faccio riconoscere...
Come facciamo con Cucciolone (che nel frattempo aveva messo a ferro e fuoco la sala d'aspetto della pediatria) che deve andare a scuola e tu al lavoro, nooo proprio questa settimana che sei a Culonia, tu esci di casa alle 6... Arriva in soccorso Santacognata che si fa carico di ben 3 risvegli malmostosi del nano e lo porta a scuola dopo una dose di cartoni animati (vietatissimi in regime ordinario!)

Compagni di stanza
Il bambino col cranio traumatizzato stava benissimo, anzi forse il cranio si è danneggiato con le 6 ore di Nintendo che si è sparato in un pomeriggio. Poi lo sfrattano a mezzanotte per fare posto a un bambino che aveva bisogno dell'ossigeno: ragazzi che spavento! E' arrivato questo bambino che respirava in un modo che mi ha fatto scoppiare a piangere come non ho mai fatto per i miei, gli avrei dato un polmone se avessi potuto... Per fortuna il giorno dopo stava meglio, ma abbiamo fatto una nottata da incubo, sua madre e io, con lui che ogni tanto rantolava paurosamente sotto lo sguardo preoccupato dei medici. Il terzo giorno lo hanno liberato da tutti i fili e si è fatto le gare di corsa in stanza con la mia picciona che era il ritratto della salute.


La mamma del bambino speciale
Ho scoperto che le mamme dei bambini speciali possono essere delle stronze imperiali proprio come tutte le altre, chissà che mi credevo... Certo che anche sua suocera ci metteva del suo...

La suocera
"Puccipucci mangia tutto sennò la mamma mi sgrida e io piango"
"Puccipucci certo che quando non c'è la mamma sei molto più bravo, eh!"

Co-sleeping
Cedo la poltrona letto alla mamma stronza (che infatti non la usa) e dormo nel letto con la nana.
"Mamma, pottati (spostati)!"
"Mamma vieni qui che ti faccio carezza!"
"Mamma spostati" "Amorino, spostati tu, hai tutto il letto dalla tua parte, sono sul bord... Azz amore mi butti giù!"
"Spostatiiiiiiii!!!"
Fanc* anche il co-sleeping va'!

La mamma del capo
C'è questo bambino ghanese di 5 anni, alto come uno di 12, enorme, che ti arriva alle spalle e ti chiede "Come ti chiami?" 10 volte fino a quando non riesce a ripetere bene il tuo nome e quando gli chiedi il suo ti risponde con un cognome lunghissimo e sua mamma ridendo del tuo sguardo perplesso ti corre in aiuto. Se ti vede al telefono ti chiede con chi parli, a pranzo "Cosa mangi???". E' stato nominato capo-reparto dalle infermiere perché lo conoscono tutti e lui si fa amare da tutti. Gioca tanto con la mia bambina, che a un certo punto gli porge una bambola... Arriva di corsa la mamma "Noooo, è un maschietto, non può giocare con le bambole!", e io "ma no signora, anche il mio gioca con le bambole, che problema c'è?" "Dici?" "Ma sì, dai!" E lei, a fiume: "No perché sai io ho tre figli maschi, giocano tutti con la macchinine... Anzi, adesso che ci penso, ne ho quattro di figli, anche mio marito, è uguale ai bambini, lui non sa niente, non trova mai niente, non sa neanche dove sono le sue mutande!".

La bambina slot machine
Medico: "Dov'è la nostra slot machine?" e i genitori giù a ridere per non tagliarsi le vene. La treenne bellissima gioca a fare le pappe e per sbaglio si ingoia una moneta da 5 centesimi*. Per fortuna piange subito, non si è fermata in gola, è andata nello stomaco*. Gliela tolgono con una gastroscopia in anestesia generale*. Pare che in famiglia da qual giorno entreranno solo soldi da 5 euro in su.
*ogni asterisco è un Porcaputtana che esclamavo durante il racconto della mamma.


Assurdità
Accendere tutte le luci della stanza a mezzanotte per far fare l'aerosol ai bambini mentre dormono (ovviamente si sveglieranno alla fine dell'operazione e si riaddormenetranno dopo due ore).
Rifarlo alle 6.
Svegliarti all'una per mettere il collirio alla piccola.
Aspettare due ore e mezza la lettera di dimissione.

La mancata dimissione
Aspetto il giro visite del mercoledì con la giacca addosso e la valigia pronta sul letto, la bimba è senza febbre, ha fatto già l'EEG...
"Signora, non la dimettiamo di certo oggi!"
"Ma cazzo dottore!! Perché, di grazia?"
"Perché vogliamo che stia almeno un giorno senza febbre"
"Ma porca di quella grandissima troia! Ah, ok (lacrima)"
"Porti pazienza, signora" ("porta pazienza" è l'espressione più usata nel veronese e significa "ti sto inc*lando, non lamentarti")

La dimissione
Accolta con trombette e coriandoli.
Poi a casa aveva 38°...

SocialGRAZIE
A tutti quelli che mi hanno sostenuta attraverso i vari tweet e post su FB. Non ce l'avrei mai fatta senza le belle parole, i messaggi e le risate che mi avete fatto fare.


lunedì 13 febbraio 2012

Biscotti alla rinfusa

featuring Francesca di Officina MuMtrioska che li ha fatti con dosi a catso ma le sono venuti buoni lo stesso...
Noi li abbiamo fatti venerdì, per combattere la noia dei freddi pomeriggi invernali e per fare qualcosa di divertente coi bimbi: alla fine di tutto io ero distrutta, loro idrofobici, ma i biscotti buonissimi (e se li è spazzolati quasi tutti papà, che di solito schifa i miei dolci).


Ieri ha nevicato benissimo, noi abbiamo giocato in giardino e la sera la nana aveva 38°... Oggi siamo a casa ad aspettare che passi con la tachipirina, spero non con metodi più forti. Oggi è il primo giorno che non vado nel nuovo ufficio, ma non direi che sono proprio triste.

AHHHHHHHH zotici! Ricordatevi che domani è il primo Zebuk Day, chissenefrega di San Valentino!

giovedì 3 novembre 2011

Due anni, due regali e un video

Per raccontare di te dovrei chiedere in prestito le stelle del cielo perché nessuna parola è abbastanza luminosa e rara per descriverti. 
Tu che canti sempre, tutto il giorno, e noi che non capiamo niente riusciamo solo ad applaudirti per vedere il tuo sorriso riempire la stanza. 
Tu che sei così testarda e non molli mai, che chiami ogni muscolo a te per aggrapparti a ciò che è tuo. 
Tu che sei così vanitosa, che ami metterti i vestiti nuovi, anche la giaccavento in estate, anche solo una cintura, e non te li togli più. 
Tu che ti infili 10 paia di scarpe al giorno, perlopiù non tue, e tutti i cappelli che riesci a trovare. 
Tu che da mesi vivresti in braccio al papà.
Tu che sei avanti chilometri rispetto ai tuoi coetanei, ma anche rispetto a qualche adulto.
Tu che accetti le coccole solo quando ne hai voglia e non hai ancora imparato a dare bacini, ma vuoi solo farti baciare.
Tu che adori qualunque cosa sia piccola: bambini, cani, gatti, peluche.
Tu che soffri di nostalgie lancinanti per i nonni.
Tu che non dici "mutande" ma "putanne", facendoci sbellicare come scemi.
Tu che anche questa volta mi fai dimenticare di quanto a volte ci fai impazzire.
E che sei bella si sa già. Ma quanto canti bene la tua hit non lo sa nessuno... Buon compleanno amore mio grande

P.S. Prima di godervi il video più divertente dell'anno, fatemi due-regali-due:
- Domani 4 novembre alle 11 sulla webradio mammeinradio avrò l'onore di essere intervistata da Patrizia di Mamma&Lavoro. Sarà un'ottima occasione per parlare di quel problemino-ino che ben conoscete, e cioè di come vengono accolte le donne sul posto di lavoro dopo una maternità (ve ne avevo parlato qui e, se non ci fosse di mezzo la prospettiva del trasferimento, la situazione sarebbe ancora peggiore...) ma anche di sentire la mia voce da gallina veneta che tenta di dissimulare l'orribile accento. Il regalo sarebbe ascoltare la trasmissione se potete e magari interagire tramite la chat... Vi aspetto!
- Il giorno 11.11.11 oltre al compleanno de mi sorella c'è l'importantissima giornata di blogging per diffondere il progetto #2eurox10leggi. Le adesioni sono già quasi 50! Nel frattempo vi chiederei di continuare a sostenere il finanziamento, bastano 2 miserrimi euro per aquistare (o meglio promettere di acquistare) una quota del progetto direttamente su questa pagina.

And now enjoy the superfunny video!

domenica 10 luglio 2011

Senza picciridda

(Dedicato con pernacchia alla PDM* che ha detto che a casa sua non si deve usare la parola "scugnizzo") 

Quante possibilità avevamo di finire ancora al pronto soccorso col nano anche stavolta? Poche, se c'era da vincere il premio fedeltà pescato random tra i top utenti dell'anno; molte, se vediamo sotto quali auspici è iniziato l'anno. In breve, l'occhio del pupone ha intercettato qualche sassolino partito dal tagliaerba, e ben strofinato si è procurato una "parziale abrasione corneale". Io ho un po' sottovalutato l'entità del danno, ma visto che CialtrOne (peraltro noto palchista quando si tratta di microferite) continuava a piangere e lamentarsi, l'abbiamo portato in ospedale dove un oculista, un po' perplesso dalla forza fisica del treenne, lo ha impomatato e bendato. E benvenuto Pirata delle Dolomiti! (c'è di buono che poi ha dormito una cifra e stasera alle 9 era KO).
Però però.
Ho lasciato la piccolina dai nonni. Per qualche giorno. E se con suo fratello mi ero abbastanza abituata (abbastanza!), per lei è la prima volta e mi manca già tantissimo. E se gli addii non sono stati strazianti per lei, ma per noi che dovevamo consolare CialtrOne per la partenza, adesso il silenzio assordante della sua assenza mi stringe il cuore. So che sta bene e non le manchiamo ma che me ne frega? Io non riesco a stare senza di lei e se ripenso a tutte le volte che avrei voluto smaterializzarmi o che li minaccio di mandarli in collegio non vengo assalita dai sensi di colpa, ma dalla CERTEZZA di colpa. Quindi, Vostro Onore mi dichiaro colpevole di abbandono di nana ricciolona e sottovalutazione cronica dei rischi per la salute dei miei figli: sono pronta a scontare la mia pena di 5 giorni in balìa di un treenne che per consolarsi dell'assenza della sorella (o meglio per punirmi del fatto che non è rimasto lui dai nonni) avrà da me ogni briciola del mio tempo, che spenderemo in piscina, al cinema, al parco giochi; accetto la pena pecuniaria di euro 2,50 - corrispondenti a 5 chupa chupa; giuro che nelle serate romantiche col mio amore, e in particolare domani, che festeggeremo 7 anni insieme, non penserò ad altro che alla mia bambina picciridda. Ma non garantisco. 

*dicesi PDM la Persona Di Merda, in questo caso specifico un veronesedimerda, razzista e omofobo (oltre alla frase citata, ha buttato via le collanine colorate con cui giocava il figlio perché, dice PDM, "è un gioco da femmine").

martedì 3 maggio 2011

Già un anno e mezzo?!

Stamattina abbiamo approfittato del sonno di tuo fratello per farci tutte le coccole rimaste in arretrato... Hai dormito sulla mia pancia, sul mio braccio e nell'incavo del collo: ti ho respirata forte, mi mancava questo tuo profumo, in silenzio, sotto le coperte. Ho ripensato a quando sei nata, a quelle ore dedicate solo a noi due, per conoscerci, per annusarci, per imparare a volerci bene. E credimi se ti dico che il bene che ti voglio aumenta ogni giorno. Perchè sono la tua mamma. Ovvio. Ma anche perchè ti addormenti alle 20.30 e dormi tutta notte, e se ti svegli è solo per il ciuccio o un po' d'acqua; perchè mangi tutto e ti piace tutto; perchè cominci a parlare, e anzi ogni giorno aumenti il tuo vocabolario  - questa settimana siamo a "mamma, papà, chi è, papera, palla, via, pipì, cacca e sì (anzi "shi")" - solo il nome di tuo fratello è ridotto a un suono gutturale che chissà quando evolverà; perchè cammini e corri senza paura di niente; perchè saluti e baci e sorridi e ti fai volere bene da tutti. E perchè sei sempre più bella.

venerdì 11 marzo 2011

MammaBrutta

Oggi alle 13 mi ha chiamata la maestra del nido di CialTwo:
"Chiara, la piccola spurga tantissimo dagli occhi (!) e le ho provato la febbre (attinenze?), ha 37,6°. Cosa fai, la vieni a prendere o la metto a letto?"
"..."
"Ci sei? Mi hai sentito?"
"Sì scusa, ci sono!"
"..."
"..."
"Ma quindi vieni a prenderla adesso o la metto a letto?"
"(parlo un attimo con l'omino del cervello... ho un appuntamento clandestino per una trasgressiva pizza con quel manzo da sballo di mio marito...) 
...
...
"METTILA PURE A NANNA vengoaprenderladicorsaquandosisveglia!"

giovedì 3 febbraio 2011

Qualcosa sta cambiando

E' il titolo di un bellissimo film e di un blog molto carino, ma soprattutto è il momento che stiamo vivendo adesso, a casa Cialtrons. In ordine sparso:
- oggi ho parlato col mio capo (o, come dice il nano, il direttore bruttissimo), che mi ha assicurato che entro 2 settimane mi sposta dall'Ufficio Sfigate con Maestrina per rimettermi al mio posto, dopo debita formazione sulle procedure che sono cambiate mentre ero in maternità (evvai!!); sarà molto più impegnativo di quello che sto facendo adesso, la capa è un'arpia, ma almeno mi sentirò viva in ufficio e quando avrò tutto il bagaglio di conoscenze necessario potrò chiedere un ulteriore spostamento.
- il Marito deve cominciare a fare attività fisica (ah ah!!) pena infarto fulminante entro 10 anni: finalmente compreremo le biciclette??
- abbiamo una donna delle pulizie!! Forse vedremo la luce in fondo al disordine cronico della casa... E' venuta lunedì a stirare, e devo dire che non stira per niente bene, alcune cose ho dovuto ripiegarle, altre ripassarle, ma almeno ha svuotato il cesto della biancheria; la settimana prossima le chiederò di pulire un po' in giro, vediamo che fa... Non so mai bene come comportarmi, io sono in casa mentre lei è qui, cheffaccio, mi faccio i cavoli miei o le do una mano? chiacchiero o no? le dico che è ora di andare? 
- da qualche giorno siamo drogati di "Shaun the sheep", un cartone veramente fico, consigliato qualche mese fa da Panz: dico solo che sto per spendere MOLTI soldi per comprami tutti gli episodi usciti in DVD
- ho iscritto il nano alla scuola materna! Che emozione!! Andrà da settembre in una scuola bellissima, forse un po' troppo grande per i miei gusti, ma molto rinomata, nel senso che tutti ne parlano gran bene e pare che facciano molte attività fichissime, tra cui l'orto, musica... Ma com'è possibile che abbia già 3 anni (fra qualche giorno)???
- la nana cammina, anzi corre, da quando è uscita dall'ospedale; è sempre molto attiva, un po' polemica, mangiona e super coccolona... Ieri l'ho soprannominata Jennifer: ditemi voi se non è molto "aerobica anni '80" con quella tuta (grazie Susy) e la coda di cavallo:

sabato 8 gennaio 2011

La disfatta di Capodanno

Speravo che fosse solo il colpo di coda di un pesante 2010 e invece... il nuovo anno non si è presentato proprio con torte e pasticcini e bottiglia di prosecco... Tutto è cominciato (o meglio naufragato) col buongiorno del 31 dicembre: la nana beve il suo solito bibe di latte e poi lo stravomita con un getto che stavo per chiamare Milingo. Poi ha riempito il pannolino di una sostanza sconosciuta al genere umano, diciamo più simile al brodo primordiale che a una sana cacca. Finito di pulire il disastro e sbrigate le 7/800 faccende pre-partenza, sono corsa al lavoro, dove ho fatto in 2 ore quello che 3 persone fanno in 4 (a proposito, non mi sposteranno MAI dall'Ufficio Sfigate visto che una collega è appena andata in maternità). Torno a casa e CialTwo mi vomita addosso i 2 cucchiaini d'acqua che il papà era riuscito a darle, più altre svariati liquidi, tra cui il colostro, credo...
Per farla breve e non tediarvi nè disgustarvi...
- in 3 giorni la nana ha mangiato 2 piatti di pastina in brodo
- il terzo giorno l'abbiamo portata al pronto soccorso pediatrico, dove l'hanno visitata e fatto il prelievo la bella notizia: FLEBO di fisiologica continua per reidratarla e 24 ore di osservazione in ospedale
- per infilarle l'ago della flebo ci hanno messo 2 ore e 6 tentativi (ovvero 6 buchi e 6 vene ROTTE) perchè era troppo debole e le vene non sopportavano il flusso di liquido: alla fine le hanno messo un aghetto da prematuri
- (e se non riusciva l'ultimo buco dovevano provare con la GIUGULARE)
- e comunque ODE ALLE INFERMIERE, che fanno un lavoro troppo difficile e riescono pure a farlo bene e a sorridere
- alla fine delle 24 ore hanno deciso di ricoverarla a causa di un calo del potassio e continuare con la flebo: il ricovero per legge deve comprendere almeno 2 notti, così ho scoperto, e quindi mi sono preparata a passare altre 48 ore focose (quanto caldo fa in ospedale??) al capezzale della mia bambina, che pur senza potassio era tornata in forma e mal sopportava ovviamente il tubicino attaccato al braccio... ecco una piccola galleria fotografica (il telefonino non è di ultima generazione, quindi la qualità è quella che è):



In conclusione abbiamo passato 3 giorni all'ospedale, maledicendo il Rotavirus ma benedicendo tutti quelli che hanno reso questa disavventura una storiaccia a lieto fine: in primis i nonni che ci hanno dato assistenza morale e logistica, aiutandoci col nano chiacchierone e dandomi il cambio per qualche ora in ospedale; tutto il personale del reparto di Pediatria dell'ospedale di Belluno, che ha curato con amorevole dedizione la cicciotta. Che si è ripresa alla grande e ha lasciato il suo cuore sulla renna a dondolo:


venerdì 19 novembre 2010

L'ultima poppata

Ieri sera la mia bella ha ciucciato per l'ultima volta al mio martoriato seno.
Da alcuni giorni sembra adorare il latte artificiale nonchè quello vaccino e ne ho approfittato per sostituire alcune delle 6 poppate tettesche notturne con dei bibe di latte. Morale della favola: da alcune notti non si sveglia più 6 volte ma 2... o UNA (sì è successo!).
Ora finalmente potrò:
- ubriacarmi
- bere moltissimo caffè
- mangiare extra-piccante
Ma soprattutto potrò pronunciare la magica frase: "Amore vai tu dalla bambina, si è svegliata" e girarmi dall'altra parte. Nonchè finalmente programmare una serata d'amore, un cinema o, udite udite, un weekend childrenfree! NON VEDO L'ORAAAAAAAAAAAAAA!!!
P.S. aggiornamento: stanotte ha fatto orario continuato dalle 20.30 alle 5.45, non è un miracolo?! Naturalmente non ho dormito anch'io tutte quelle ore perchè alle 2, chevvelodicoaffà, si è svegliato il nano caduto dal letto, poverino...

mercoledì 3 novembre 2010

Buon compleanno amore mio

Quando abbiamo saputo del tuo arrivo non abbiamo esultato come per tuo fratello: è un peso che mi porterò sempre addosso perchè non ti meritavi un'accoglienza così. Dopo qualche giorno, quando io avevo fatto pace coi miei sensi di colpa e ti avevo comprato un ciuccio, hai detto "Me ne vado" e hai preteso che ti amassimo e ti stringessimo fortissimo per non farti andare via: ci sei riuscita. Allora abbiamo saputo che eri una femmina, testarda e tenace: non avevi bisogno di ribellarti perchè eri già nostra. Tuo fratello baciava la mia pancia. Tuo papà aveva deciso il nome.
Durante l'ecografia ci hai fatto ciao con la manina e poi ti sei infilata il pollice in bocca.
Per tutta la gravidanza ti ho comprato pochissime cose perchè avevo sempre paura di perderti e una mamma come me aveva visto il suo angioletto per pochi secondi e poi mai più: non volevo vestitini che mi ricordassero che tutto poteva finire.
Un anno fa ti ho visto per la prima volta ma ci siamo riconosciute subito: hai pianto fortissimo quando l'infermiera ti ha portata via da me, per qualche secondo, poi siamo state per ore a guardarci, in una stanza calda e col soffitto stellato. Ti toglievo il cappellino per accarezzarti i capelli, così lunghi e neri. 
Eri bellissima e lo sei ogni giorno di più.

venerdì 29 ottobre 2010

Record!

... di guarigione: la nana sta bene!!
... di nanna (vabbè lo dico, consapevole di tirami una zappa sui piedi): stanotte la piccola insonne ha collezionato 2 session di nanne ininterrotte, dalle 20,30 alle 2,48 e dalle 3,00 alle 6,00 con risveglio definitivo alle 6,45. Ok giochiamoci questi numeri al lotto: se non escono mi consolo pensando che almeno ho dormito una notte, se escono sono sicura che non dormiremo più ma saremo ricchi sfondati!!

giovedì 28 ottobre 2010

Oggi tocca a noi

Abbiamo fatto corna e bicorna, toccato ferro legno e maroni vari per scacciare la sfiga delle malattie dei bimbi, e nonostante questi potentissimi talismani stamattina la nana si è svegliata svomitazzando a getto sul letto e contemporaneamente con una sciolta che le arrivava ai piedi... Alle 6,15... Che uno non ha neanche la lucidità di capire cosa fare subito e in che ordine:  spogliarla, lavarla, togliere tutto dal letto, cambiarla... Eppoi: come si pulisce un materasso sporco di vomito (visto che non ho tolto abbastanza in fretta le lenzuola)? Io l'ho cosparso di bicarbonato, vediamo se mi dice bene.
Ora visita dalla pediatra e menu da ospedale, povera cucciola che non potrà mangiare nè bere per ore. E naturalmente prima assenza dal lavoro, che fa sempre una buona impressione restare a casa per i bimbi malati a soli 10 giorni dal rientro!

domenica 12 settembre 2010

Non dormo da un anno

La mia bambina adorata ha 10 mesi.
Gli ultimi mesi di gravidanza sono stati piuttosto pesanti: c'è stato un grosso litigio in famiglia con porte sbattute e telefono muto per settimane, un trasloco, l'inserimento al nido del nano. Un bambino di neanche 2 anni da gestire con plurimi risvegli notturni e una neonata in arrivo... La quale nella prima settimana ha solo mangiato e dormito (svegliandosi di notte ogni 3 ore circa per la tetta) facendomi illudere di essere diversa dal fratello che invece ha ciucciato insonne fino ai 13 mesi. A 8 giorni, forse consapevole del fatto che era scaduta la garanzia per la quale potevamo riportarla in ospedale e sostituirla, ha smesso di dormire. O meglio ha intrapreso dei ritmi che definire disumani è poco: dorme un'ora e mezza alla volta
Questo accade la mattina, e mi va anche bene.
Il pomeriggio no: dorme mezz'ora.
La sera la metto a letto alle 21 e lei (tranne 1 o 2 eccezioni in 10 mesi) si sveglia alle 22.30, a mezzanotte, all'1.30, alle 3, alle 4.30, alle 6, alle 7.30. Da 10 mesi ogni volta che si sveglia le do la tetta. Ho provato ad addormentarla senza, qualche volta ci riesco, più spesso urla come una sirena finchè non gliela do. Non vuole ciuccio, camomilla, coccole, vuole solo la tetta. Il papà ci ha provato ma lei lo respinge. Nel letto non la posso tenere (e non ci vuol stare) perchè si muove troppo e una volta è caduta. Mi hanno consigliato di lasciarla piangere; chi l'ha sentita piangere più di 5 minuti ha capito perchè non posso farlo: vivo in un condominio e comunque sveglierebbe papà e fratello. Non piange, ripeto: urla come la sirena di una portaerei. Ho pensato di toglierle la tetta, di mandarla dalla nonna per qualche giorno finchè non capisce che di notte si dorme, di metterla a dormire in macchina o, perchè no, di spararmi. Noprom no, è uno psicofarmaco, non esiste, non giudico chi lo dà, ma io no. Estivil non mi convince e so che per applicare quel metodo devi essere troppo convinto altrimenti va tutto a puttane; anche perchè va bene per l'addormentamento, ma poi di notte che faccio? mi metto a contare i minuti di sirena?
Vorrei aiutarla ma non so come. E vorrei aiutare anche me stessa, perchè togliere il sonno a una persona, si sa, è una crudele tortura, e io sono quasi da clinica. La beffa è che io di giorno sono uno zombie, lei è fresca e allegra come se avesse dormito tutta notte. Sono molto molto stanca.

domenica 8 agosto 2010

Questa piccola befana


che mi illude ogni notte, che invece la tetta la vuole sempre anche se è passata solo un'ora, che gattona velocissima e vorrebbe già camminare, che mangia la terra e il rosmarino e le zucchine dell'orto, che sorride sempre... questa befana che adora suo fratello, che illumina le giornate coi suoi occhi, che chi l'avrebbe mai detto e invece, che per ora ha più ricci che capricci e che fra un mese farà il suo spettacolare ingresso al nido... ecco, questa befana alla bella età di nove mesi + 5 oggi ha messo il primo dentino!

domenica 1 agosto 2010

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