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giovedì 30 agosto 2012

E la tartaruga calabrese

Ho iniziato il "post del rientro" centoquindici volte. Begli incipit, eh (ma poi mancava il seguito). Uno era così "Non so come iniziare", un altro così "Grazie a Dio è passato un bel po' di tempo da quando avevamo l'obbligo di riempire una pagina dopo aver scritto l'orrido titolo "Le tue vacanze". Quindi, siccome non interessano a nessuno i miei racconti  di grigliate, scarpinate, dormite, bambini scorrazzanti, bagni nel lago", un altro ancora "Ciao! Sono tornata! Ma quante figate abbiamo fatto in vacanza?! Ora ve le elenco tutte:", e un altro "Uh non vedevo l'ora di tornare amici, vi sono mancata?". Sì, sono candidata allo Strega. E sì, sono intelligente ma non mi applico, al contrario di  un'unghia finta.
Prima della sessione di diapositive delle vacanze, mi appunto tre cose, ché a me il blog serve anche come agenda.
- Cialtrone ha ricominciato una fase di balbuzie (stavolta dice che la sua voce salta). Dura da circa un mese, ci è sembrata più pesante delle altre: noi abbiamo continuato a comportarci come se non ci fosse niente di strano nel suo modo di parlare, non gli abbiamo fatto notare niente e lui stavolta ha trovato un modo di non incepparsi: o parla come un robot, con tutte le sillabe scandite, o canta (ci siamo fatti due settimane di lago alpino con la fissa sull'album L.A. Woman dei Doors: immaginate di attraversare boschi silenziosi o costeggiare il sopracitato lago con Love her madly, L'America, The changeling e la sempreverde L.A. Woman).  A breve rivedremo il logopedista e riparlerò con le maestre. Non bastasse questo, il bambino che abita vicino alla nostra casetta di montagna gli ha insegnato un sacco di parolacce e bestemmie, carinissimo.
- Fare la nonnastra per un giorno mi ha confermato una certezza: i bambini sono falsi. Fanno impazzire i genitori e sono bravissimi con chiunque altro. Io, che ho avuto due non-dormienti-MAI, ho addormentato plurime volte la bambolina bionda (non senza vantarmi) senza fare niente altro che cullarla energicamente e cantarle stellastellina. Adorabili quanto falsi e bugiardi.
- Ho letto un libro meraviglioso, Accabadora di Michela Murgia. Pubblicato nel 2009, quando sono arrivata alla fine mi sono chiesta che cavolo di persona sono stata in questi tre anni senza avere dentro di me questa meraviglia. Straconsigliato. Ho letto anche Il momento è delicato di Ammaniti, tutt'altra cosa, ma divertente e a tratti da scompisciarsi, ad esempio nel racconto "Il mio tesoro" ridevo senza freni disturbando non poco il mio tesoro.

Come dite? Tutte queste cose c'entrano pochissimo con la vacanza? Ma per quello ci sono le foto...


Riassunto delle vacanze? Lago, lago, lago e tournée dei (bellissimi) parchi giochi della valle. 
E la tartaruga del titolo? L'abbiamo incontrata sui pascoli a 1600 metri, in mezzo ai campanacci delle mucche, era in vacanza coi suoi padroni (che si lamentavano del gran caldo di quest'estate...).

venerdì 10 agosto 2012

Offline: Heidi ci aspetta

Le uniche valigie pronte sono quelle dei bimbi, perché le ha fatte la nonna...
Mi manca solo
- preparare la valigia mia
- svuotare il frigo (non pulirlo, eh!)
- derattizzare la casa
- fare la lista SCRITTA di tutto quello che sto per dimenticare
- stirare e mettere le tende al loro posto
- mangiare, dormire, chiudere casa e partire

Dovrei farcela...
Buone vacanze a tutti! Le nostre saranno cialtrone come sempre...

lunedì 30 luglio 2012

Le vere vacanze!

Oggi ho l'onore di essere stata pubblicata su Genitoricrescono, con un post scritto in tempo di record "Vacanze senza figli: una mano santa". Vi aspetto di là!

lunedì 16 luglio 2012

CaT 2012 #2: Presentami un blog di viaggio

Immagine presa qui, of course
In ritardo sulla tabella di marcia, as usual, ma ho avuto qualche piccolo impegno... (tipo passare 2 giorni in ospedale con CialtrOne e la sua disidrataziOne)
Nel gelidi corridoi dell'ospedale (aria condizionata a palla, direi anche fuori legge) però ho pensato molto a quale blog di viaggio potevo presentare per la Caccia al Tesoro di Mammafelice e la scelta è caduta senza dubbio sugli amici di Porcellino Giramondo dove vai?
Le loro mete non sono esotiche ma sono raccontate con grande delizia, e il piccolo Samuele adora scorrazzare in giro coi suoi giovani genitori.
Il post che mi è piaciuto di più però, e so che loro mi perdoneranno, non riguarda un viaggio ma un tutorial per costruire una cucinetta per bambini (noooo non hanno rischiato la vita e le dita, e nooooooo non hanno detto neanche una parolaccia mentre realizzavano la mitica "anta del forno", e ancora nooooooo non hanno schiavizzato l'infante destinatario del gioco). Bravi Elena e Manuele e buon viaggio! (senza cucinetta, vi auguro!)

venerdì 4 maggio 2012

Giocare con PicMonkey

Siamo stati qualche giorno in vacanza, nella casa di Heidi, ma questo non è interessante quanto il nuovo giochino che ho trovato: si tratta di un programma free (per ora) di elaborazione delle immagini digitali, PicMonkey. Io mi sono divertita a scarabocchiare un pochino le foto che ho scattato in quei giorni. E che mostrano una visione molto più edulcorata della vacanza: dico solo che la sera del ritorno a casa abbiamo messo a letto i nani alle 20 (di solito alle 21). Non li sopportavamo più (che brutti genitori!). Ovviamente hanno fatto un casino pazzesco in camera, ma poi sono crollati. Forse anche loro non ci sopportavano più!


E tanti sguardi al cielo

domenica 1 gennaio 2012

Benvenuto duemiladodici

Gli ultimi giorni del 2011 (non ci mancherai, odioso, per fortuna che sei finito!) hanno portato, oltre alle febbri nanesche, 
- 2 episodi di ubriachezza molesta
- 3 cene fuori
- 3 film visti (o rivisti) per intero
- 2 proposte più che interessanti alla sottoscritta 
- qualche addio a colleghe più o meno affezionate (ma una sola è nel mio cuor)
- 130 telefonate ai nonni per aggiornamenti in tempo reale sulla salute dei mocciosi
- un regalo inaspettato dallo zio di Londra
- centinaia di ore sul divano.

Non mi espongo a fare buoni propositi né previsioni su come andrà il nuovo anno, ovvio che vorrei dimagrire e diventare più ricca e non fare una mazza e mettere i bambini in collegio (sto scherzando), MA già so che mi aspetta un gennaio probabilmente oRendo, in puro Cialtrons-style (mio marito ha già l'influenza, per dire), QUINDI aspetto eventualmente febbraio per riaffacciarmi sul mondo con spirito da Pollyanna... 
[durante una di quelle cene con annessa ubriachezza molesta ho conosciuto una ragazza che sta vivendo la mia vita se solo io non avessi... avete presente "Sliding doors"? Non mi ha abbandonato la sensazione di aver lasciato indietro una parte importante di me, un parte irrecuperabile, a meno che io non ci dia dentro per ottenere forse ma forse un decimilionesimo di quello che avrei potuto, un secolo fa... non so, ci penso...]

A Capodanno l'illuminazione: sarà l'anno del CORAGGIO! Quindi se avete davvero davvero coraggio fatevi un balletto pogando coi Prodigy, se invece volete solo cantare e smaltire il panettone beccatevi gli Almamegretta.

martedì 27 dicembre 2011

Senza esplicito vietteloaripija'

... non me lo vado a riprendere!
Notizie dalla montagna: i bambini hanno la febbre a turno, le telefonate si svolgono così 
- Ciao, a chi tocca?
- A lui, ha 39°
- Ah bene, dagli una badilata 7,5 ml di Nurofen...
- Ok, e non ha mangiato niente. Lei invece si è scofanata l'impossibile, sta bene ma mette il muso appena le dici qualunque cosa (impossibile, non è mia figlia)
- Ignorala. Ci sentiamo dopo.
... Due ore dopo
- Ciao nonni, come stanno i pacchi di Natale?
- Lui benissimo, ha mangiato tutto quello che ha perso ieri. Lei invece...
- Quanto ha?
- 37,7°... e mette il muso appena le dici qualllllunque cosa (sarà perché è malata, di solito è così carina, accomodante, mica come la biondina ricciolona...)
Stamattina ero davvero demoralizzata... un conto è averli qui e lasciare che la febbre faccia il suo lavoro sopportando gli umorini lunatici, un altro è averli a 200 km di distanza, anche se in ottime mani, e sapere che devono restare chiusi in casa per giorni, mentre fuori le giornate sono stupende e i nonni devono sorbirsi telefonate nostre, malumori dei bimbi, dosi di medicine, notti insonni. Così ho lanciato un help su FB:
Alla fine mi avete portato bene, oggi nessuno ha febbre (lo scrivo toccando ferro). Notare che tra gli assennati consigli di mamme spunta l'appello del cinico dottore, che mi rimprovera per i troppi post bambino-centrici, "Parti e corri da lì no?".

giovedì 15 dicembre 2011

La stufa a legna

Il calore che regala una stufa a legna è impossibile da raccontare, ha un profumo che i termosifoni se lo sognano. E vogliamo mettere le soddisfazione di riuscire ad accendere il fuoco la mattina e far trovare la stanza calda al maritozzo che ti manda per questo uno sguardo pieno di gratitudine e d'amore? 
Per non parlare del fragrante profumo del pane o dello strudel che si scaldano in forno o, gioia di tutti i sensi, quello delle bucce di mandarino messe a seccare sopra la stufa e poi bruciate nel fuoco. E perché un sughetto di pomodori e tonno senza soffritto ci sembra più buono di quello che mangiamo a casa?
 
 
Nella mia prossima casa (speriamo quella dei sogni, quella definitiva) non mancherà una stufa a legna. E il fornello sarà di smalto bianco: molto meno ficko di quelli in acciaio, troppo country style, ma in 40 secondi crono viene pulito che è uno spettacolo.

lunedì 12 dicembre 2011

Ciao ciao caprette!

Arrivati alle 10.40, il sole ha appena fatto capolino sulla nostra casetta, il prato è tutto coperto di brina... 


Twitto per scherzo "le caprette mi fanno ciao!" e dopo neanche 5 minuti si sente l'inconfondibile scampanellio... Ecco le caprette che arrivano a brucare sotto casa nostra e i bambini accorrono a guardarle, senza preoccuparsi di mettersi giacca e cappello (la pagheremo di notte, con la nana che piange per il mal d'orecchio, 3 ml di nurofen e passa tutto), saltellano sulle buche scavate dalle talpe, si riempiono di terra mandando a monte la mia idea di valigia spartana (due tshirt lunghe, due maglioni, due ginz e due pantaloni da casa per 3 giorni non dovrebbero bastare?). 

 

...continua...
 

mercoledì 7 dicembre 2011

E' il ponte, bellezza!

 
Con un panino alla cotoletta avanzata ieri, le valigie da preparare (per 3 giorni!), la spesa da fare, lavastoviglie da svuotare e bucato da stendere... Vi saluto! Buone ferie a chi va in ferie, buon lavoro a chi lavora e buon tutto il resto a chi tuttoilresta!

domenica 28 agosto 2011

Una vacanza da sogno

L’unica cosa che non posso condividere è il profumo del fieno.
Tutto il resto appartiene al paradiso e sono sicura che tutti l’abbiamo conosciuto per qualche attimo.
Una vallata che più verde e prosperosa non si può. Un cielo terso e gelido che ti accoglie al mattino e poi si illumina di una luce accecante e ti scalda i sentimenti.
Un lago meraviglioso, placido e accogliente.
E dove l’uomo ha messo mano lo ha fatto con criterio e amore per questa terra: piste ciclabili ovunque, passeggiate interminabili, piccoli ponti sui ruscelli che sembrano opere di design, aiuole colorate, parchi giochi curatissimi e puliti, pannelli solari o fotovoltaici su quasi tutti i tetti, sagre senza pretese ma con una salamella divina.












Mi pare quasi superfluo sottolineare quanto questa vacanza sia stata a misura di tutti: i bambini che potevano giocare, divertirsi, correre senza limiti di orari e spazi; noi genitori che abbiamo approfittato dei loro lunghi sonni (la montagna li stanca!) per riposare, guardare, passeggiare, giocare, sbevazzare. Io mi sono dilettata con millemila foto, il marito si è tolto una voglia per troppo tempo repressa di barbecue e montagna vera. I bimbi litigano di meno, inventano giochi, lavano i sassi, scoprono vite, animali, odori, colori nuovi. Noi tutti abbiamo smesso di correre, di essere in ritardo, di essere connessi. (Già, la connessione internet. Una sofferenza i primi giorni, per la disintossicazione. Un sollievo poi, per aver trovato una misura nuova, che dà più senso e valore a quello che facciamo: una mancanza che mi ha fatto apprezzare ancora di più il mio status di privilegiata, dal momento che posso connettermi, scrivere, informarmi, conoscere). 
Tre settimane (tre?!) sono volate, abbiamo promesso di ritornare e lo faremo. Tanto abbiamo ancora le chiavi, yesss!

 
 






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