Grammatica per zotici

Ovvero tutto quello che non tollero di leggere in articoli, post e mail (so che fa molto "signorina Rottermeier").

- la terza persona singolare del presente indicativo del verbo DARE è dà, non da

- soggetto e verbo separati da una virgola (es. "io almeno, non credo che..." se vuoi mettere un inciso va tra due virgole: "io, almeno, non credo che...)

- ciliege e arancie (non le compro neanche se sono scritte così!): si scrive "ciliegie" e "arance". Se al singolare "gia" e "cia" sono preceduti da una vocale, al plurale diventano "gie" e "cie", se sono preceduti da consonante "ge" e "ce".

Aspetto i vostri (acidi) commenti per aggiungere altri "nervosismi grammaticali"

- qual'è NOOOOOOOOOOOOOOO si scrive qual è

- un pò... Fa schifo, anche se ve lo suggerisce il T9 negli sms, è sbagliato e fa schifo. Un po' è bello!

- verbi accentati a cazz*: sò, stà, stò, sà... Suvvia!




25 commenti:

  1. ahahahah... certo che, se davvero arrivasse ora la Rottermeir, te ne canterebbe quattro per 'sta storia dei commenti non abilitati :D
    Ribadisco quanto già detto su twitter:
    - massimo odio per la virgola dopo il soggetto
    - corte marziale per "qual'è"
    - ergastolo, in ordine sparso, per "esci il cane" e simili, "lo telefono", un po' senza apostrofo e con l'accento

    ... ci sarebbe da intasare il blog: e niente! sono una rottermeier e me ne vanto, sarò snob e presuntuosa, ma tollero certi errori solo da persone anziane e che non hanno studiato (purtroppo, però, spesso li sento e leggo anche da plurilaureati).

    La settimana scorsa un'amica mi ha raccontato di non aver mai più voluto sentire uno spasimante che, via sms, le ha scritto "he stata veramente una bella serata"... le ho dato tutta la mia solidarietà... dopo essere rinvenuta!

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  2. io odio alla morte stò, fà, pò, sè stesso, pochino e (puttanalaeva) attimino. qual'è, un'amico, I CONGIUNTIVI! i congiu-fucking-tivi!

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  3. il piuttosto che e il quantaltro.

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  4. non lo sai quanto autocensuro la me-prof su fb e altri socialnetwork. Se un alunno mi scrive, "vabbene prof", con tanto di cuoricino dopo... che faccio? posso mai stroncarlo con l'ennesima lezione ortografica? Chiara, se ti sconcertano i soli esempi che hai scritto, che riguardano la nostra generazione che è quella che ovviamente tu leggi, vedrai cosa ti stiamo preparando con le generazioni future!! perchè la scuola vecchia non ci piaceva e allora la scuola deve essere creativa, intuitiva, emozionale, disinteressarsi di noiose ed inutili regole... Bleah! Ma chi lo un tuffo artistico se il trampolino non è noisamente saldo? Purtroppo quando arrivano al liceo da me è a volte (anzi: avvolte!!) troppo tardi. E io, nemmeno oltrepassata la soglia dei 40, mi becco della "retrograda" perchè provo a spiegare quando, dopo "un" ci va l'apostrofo e quando invece no.

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  5. Chiara, aggiornati, ciliegie è ammesso anche senza la i.
    L'ultimo libro di Oriana Fallaci si intitola "Un cappello pieno di ciliege".
    Mi unisco alla lotta, che personalmente conduco nelle aziende, ree di mandare in giro email sgrammaticate, sciatte e disordinate (che li rappresentano perfettamente).
    Quando insegnavo all'università e correggevo centinaia di esami scritti toglievo punti per gli orrori di grammatica e persino per le calligrafie illeggibili.
    Vuoi fare marketing ma non sai esprimerti? Per conto mio torni al via.

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  6. Ma che signorina Rottermeier!!!! E' il minimo! Anch'io sono pignoletta su queste cose...

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  7. io faccio outing per almeno due strafalcioni ricorrenti qual'è e da....faccio ammenda, mi prendo la bacchettata sulla tastiera e provvederò a non ripetermi ;-)
    Una che proprio mi irrita è " faccio questa cosa da quando sono piccola"

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  8. concordo (posso infastidirmi anche per il perché ma da quando ho trovato degli "a" al posto di "ha" soprassiedo) ma non mi sento ormai neanche troppo Rottermeier... quel che più mi fa alterare sono i congiuntivi in particolare se vengono disattesi da 1) giornalisti 2) giornalisti alla radio 3) politici.

    p.s. si ho l'ulcera, la gastrite e la colite ;-)

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  9. pò con l'accento... possinammazza'

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  10. Concordo con il testo e i commenti. Può sembrare un po' troppo da maestrina, da signorina Rottermeier, ma per quello che mi riguarda, o uno è tanto genio da inventarsi una nuova grammatica, o deve rispettare la grammatica che si ritrova.

    Detto questo, scusate ma devo andare, chè mi aspetta la neuro giù di sotto :-)

    @AsinoMorto

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  11. e "centrare" al posto di "entrarci"?
    "questa cosa non centra niente..." non C'ENTRA, non CI ENTRA, come la grammatica nella capoccia tua!

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  12. Piuttosto che usato come "o" (disgiuntivo)è sbagliato!!!!! cazzarola...

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    1. oddio come non li sopporto quelli che dicono "Puoi andare qui, piuttosto che là, piuttosto che qua..."! piuttosto sto a casa!

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  13. mie considerazioni:
    dare terza persona singolare si scrive in entrambi i modi. A me hanno insegnato a scriverlo senza l'accento: che io sappia è più brutto ma è corretto.
    Po' con l'accento non è che fa schifo, è proprio sbagliato!
    La virgola tra soggetto e predicato, io la uso come licenza poetica. Quindi sul blog e email sì, se devo scrivere in italiano corretto no.
    Mi urta quando scrivono "daccordo" anziché d'accordo e quando scrivono tipo eD altre cose, aD oltranza. Sono ipercorrectismi. Ed e ad si usano solo con le eufoniche.
    Baci.

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  14. @Polly scopro ora che è accettato anche il da senza accento, adesso vado dalla maestra che mi ha segnato rosso e la gonfio: lei mi aveva insegnato che si scrive così per non confonderlo con la preposizione.
    Non contesto la licenza poetica, anzi l'adoro, ma io mi sento di essere abbastanza competente per distinguerla dalla pura 'gnoranza, o dalla pigrizia (per dirti, io adoro scrivere puLtroppo, ma so come si scrive correttamente).
    Forse dovrei intitolare la pagina Grammatica per pigri...

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  15. vorrei portare alla sua attenzione il mio caso umano e non solo mio temo. La tastiera inglese o comunque non italiana, non esistono vocali accentate solo l'apostrofo, con una roba così ti si apre un mondo di 'nfamità!

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  16. Io dico no a UN+APOSTROFO+SOSTANTIVO MASCHILE!!!
    Sembra banale regola di grammatica ma a quanto pare scrivere "un'evento, un'esempio" non fa venire i brividi a molte persone...

    Qualche giorno fa proponevo su fb una crociata per la riabilitazione del "Controllo ortografia e grammatica". Magari non serve sempre, ma una mano ce la dà ;)

    E dimenticavo l'aggiunta sconsiderata di D dopo la E. Si scrive ED solo quando la congiunzione precede una parola che inizia con E. Se invece la parola che segue la congiunzione inizia con un'altra vocale è preferibile lasciare E.

    Mi sono presentata in modo odioso?!?! Forse sì ma condivido in pieno la tua idea!
    Ciao
    Claudia

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  17. quanta verità... io lavoro a scuola e ne vedo di tutti i tipi ma anche se ciliege è ammesso preferisco non usarlo. Ho scoperto altre nuove "licenze" che ho subito dimenticato per non rischiare di impararle.

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  18. io odio leggere AVVOLTE e APPOSTO... ma quante volte capita??? si dice A VOLTE e A POSTO...
    ecco mi sono rottermeierizzata pure io :-)

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  19. Io detesto tutto ciò che hanno così ben vivisezionato le persone che mi hanno preceduta. Aggiungerei, Sig.ra Rottermeier fino al midollo, anche l'orrore dell'italiano work in progress, come lo chiamano quelli fighi. A ca@@o di cane, come lo chiamo io. Si parte dall'ormai preistorico "mi sono docciato" al più recente "milionizza le tue ciglia". Milionizza 'sta ceppa. E scusate se ho detto una parolaccia. Milionizza, intendo, non "ceppa".

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  20. E quelli che scrivono eurI ?!? E non in contesti ironici...

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  21. un'articolo, un'uomo, UN davanti a nome maschile che comincia per vocale NON vuole l'apostrofo!!!! che prurito quando lo leggo...

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  22. E al mio capo che continua a dire EURI, cosa vogliamo dire????

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