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mercoledì 21 dicembre 2011

Post consolatorio, lamentoso e poco intelligente*

La settimana prima di Natale è una palla unica, o tante che roteano vorticosamente...

All'ultimo minuto si decide di fare i regali e da noi parte l'operazione "calendario con le foto dei bambini", rigorosamente solo per i parenti, economico (col 50% di sconto), rapido (fatto ieri, lo pago e lo ritiro venerdì). Praticamente indolore...
Pranzo di Natale: con una sola telefonata mi sono aggiudicata 16 persone, poi Babbo Natale (esiste!) ha suggerito che forse non ci stavamo tutti e quindi saremo solo in 7, gli altri ci raggiungeranno per il caffè e i dolci. Menu? Pasticcio di carciofi fatto dalla nonna, lasagne al ragù, cotechino con la pearà, lenticchie. Evento clou della giornata: i nonni si porteranno i cuccioli di mamma in montagna. Per UNA SETTIMANA. (Da quando l'abbiamo saputo, il nostro mantra è "26 dicembre": GIURO che non scenderò neanche dal letto. E per tutta la settimana entrerò in ufficio alle 9.30 - l'invidia scorre a fiumi, vi sento!).
Recite di Natale: abbiamo dato. Ieri la mocciosa si è esibita in un "che ci fa tutta questa gente nel mio asilo, toglietemi subito questa gonnellina e questo cappello da babbanatale, voglio il papà, non schiodo un sorriso manco se v'impiccate, anzi no, ci sono i popcorn, evvai!". Alla lotteria ho persino vinto un libro con annessa bottiglia di spumantino (ecchecculo). Oggi il moccioso si è esibito in "Mamma, papà! Mi vedete, sono qui, ciao! Bambina spostati, anzi abbracciamoci, però spostati che non vedo i miei, ciao mamma!" [La recita in sè è stata piuttosto noiosa, non mi sono neanche commossa, stavolta. Lo spasso è stato garantito da mio marito e dai suoi commenti acidi sui partecipanti... "Guarda quella, sapevo che scendeva da un suv bianco parcheggiato in curva: mi sa che ce l'ha d'oro... E infatti si sbaciucchia col più figo del mondo, si son proprio trovati... E ti pareva che non la faceva lei la fatina, la bambina perfettina! E comunque il nostro è il più figo del mondo!". Per fortuna in mezzo a musichette pallosette è partito il Duca.

*Ecco, non so se questo post mi è venuto come consigliano i Coniugifelici di Retelab: io ce l'ho messa tutta per farlo esattamente come da titolo...

Piccola postilla: Ilaria/Sandra ti penso e non sono ancora riuscita a trovare le parole da dirti. Ti abbraccio.

giovedì 15 dicembre 2011

La stufa a legna

Il calore che regala una stufa a legna è impossibile da raccontare, ha un profumo che i termosifoni se lo sognano. E vogliamo mettere le soddisfazione di riuscire ad accendere il fuoco la mattina e far trovare la stanza calda al maritozzo che ti manda per questo uno sguardo pieno di gratitudine e d'amore? 
Per non parlare del fragrante profumo del pane o dello strudel che si scaldano in forno o, gioia di tutti i sensi, quello delle bucce di mandarino messe a seccare sopra la stufa e poi bruciate nel fuoco. E perché un sughetto di pomodori e tonno senza soffritto ci sembra più buono di quello che mangiamo a casa?
 
 
Nella mia prossima casa (speriamo quella dei sogni, quella definitiva) non mancherà una stufa a legna. E il fornello sarà di smalto bianco: molto meno ficko di quelli in acciaio, troppo country style, ma in 40 secondi crono viene pulito che è uno spettacolo.

domenica 5 giugno 2011

Una settimana senza figlio. E senza blog.

La casa ha un aspetto ordinato, non da rivista, ma neanche da mercatino delle pulci.
Abbiamo festeggiato (un po' increduli) la vittoria alle amministrative; gioito per la sentenza della Cassazione che ci permetterà di votare anche per il referendum sul nucleare.
Abbiamo telefonato e telefonato ore e ore: tre, cinque, dieci volte al giorno, per sentirci dire qualche "ciao" e poi sentirlo scappare verso cose più importanti che parlare con noi.
Ho perso tempo su Internet... ma anche trovato informazioni, conosciuto persone, scambiato affinità elettive con "personaggi" eccezionali. E tra le foto di Parigi e i racconti di Nina ho trovato un supereroe, ma che dico?, un mantra per i momenti no: Mister Mappina!
In ufficio il mio supercapomegadirettore ha mandato una mail a tre boss dell'"azienda", mettendomi tra i destinatari, e indicandomi come riferimento per un'attività piuttosto spinosa appena partita - vabbè, senza informarmi prima - ma ne sono abbastanza orgogliona.
E' arrivata la nuova cameretta dei bimbi! A parte un dettaglio andato storto (misura del letto sbagliata...), è veramente carina e spaziosa - ma puzza tantissimo di mobilificio.
Ho organizzato con le altre mamme del nido la festa di mercoledì: metteremo in scena "I tre porcellini", tre mamme (maiale, direi) faranno i tre fratellini e abbiamo incastrato un papà dalla timidezza estrema per fare il lupo; la scenografia ha richiesto un lavoro lunghissimo, ma le dedicherò un post a parte.
Ho ricevuto un bellissimo libro in regalo dalla mia amica virtuale MelaZenzero (una delle mille identità di una donna eccezionale), anzi andate a farvi un giro da lei, se non la conoscete sarà una bella scoperta!
La nana si è espressa in tutto il suo splendore: parla (molto), balla (adora "Il diluvio" dei Subsonica, buongustaia!), salta, saluta, telefona, piange, dorme, stramagna. Ma. Soprattutto. Fa. Pipì. Nel. Vasino. (tiè, mamme invidiosette che avete le bambine brave solo voi - scusate, non voi, mamme normali)
Abbiamo fatto i conti. E non tornano. L'oste è scappato con la cassa. Secondo il Comune, se volessi portare i bimbi al nido a luglio e agosto dovrei spendere 1800 (milleottocento) euro: nonni santi subito!
Buona settimana a tutti! Qui a casa Ciltrons abbiamo in programma: un visita alla scuola d'infanzia, un cambio turno, la festa del nido, la serata con la psicologa, un viaggio (breve) di lavoro. Tra l'altro.
P.S. la lumachina è scappata, ingrata (o forse si è avviata verso il seggio elettorale: ha ancora una settimana per arrivare e votare 4 SI).

domenica 3 aprile 2011

Considerazioni di una casalinga a primavera

La mattina stendo e la sera tutto il bucato è asciutto.
Sono arrivate le formiche, come diavolo le rimando indietro?
Finalmente i bimbi escono in giardino tutto il giorno - poi però mi riempiono la casa di terra e devo metterli direttamente in lavatrice (vabbè, tanto asciugano in fretta).
Domani andiamo a comprare le biciclette per tutti: pista ciclabile sei nostra (per la serie "famiglie al pascolo")!
Ci si veste molto meno: i rotolini di ciccia si vedono meglio...
Cambio degli armadi? Fatto: le magliette con maniche corte nel ripiano superiore hanno preso il posto dei maglioni (si capisce che non ho un'invidiabile cabina armadio con 3 collezioni di abiti - caldo, freddo, tiepido / lavoro, tempo libero, sera?).
Basta collant: tocca depilarsi...
Parte l'operazione giardini aperti: irritanti e rumorosi figli dei vicini all'arrembaggio!
Giardini aperti 2: bentornato vicino adolescente che strimpella la chitarra hits come "Dio è morto", "Wish you were here", "Io vagabondo"... robetta nuova, insomma...
Ah la bella stagione!

domenica 17 ottobre 2010

Una pigra domenica di pioggia

Che fare? Noi ci siamo arrangiati così...
La mattina ci siamo cuccati per la centesima volta Madagascar, detto anche mamacar, da qualche giorno il CialtrOne ha questa nuova fissa, dopo Pingu, Topolino, LittleEinsteins (liteleinten), HandyManny (enimeni), RoliPolieOlie. Almeno questo fa riderissimo! Devo dire la verità che non l'ho visto ancora bene per intero ma questo fa sì che ogni volta scopro una scena nuova, oggi è stata quella dei pulcini... Credevo di morire!

Dopo aver messo a nanna la CialTwo (che di mattina si spara anche un'ora e mezza filata di sonno, te possino...), io e il nano ci siamo dilettati a preparare un gateau di patate, detto più comunemente il gattò napoletano, secondo la ricetta di Mysia. Buonissimo! Non posso mettere la foto del risultato perchè ce lo siamo spazzolato tutto appena uscito dal forno... 

Dopo una bella siesta (a parte le quasi 2 ore per addormentare entrambi i mostri ...) ho spedito papà e figlio dalla nonna e io mi sono dilettata col mio hobby detestato... Ora tutto è pronto per domani, primo giorno di lavoro e prova del nove dell'organizzazione della mamma multitasking!

martedì 12 ottobre 2010

La camera dei bambini

Grandi novità in casa Cialtrons!!
Ieri sera la sto(r)ica decisione della Mammosa di trasferire l'insonne nana nella cameretta col fratello ha ottenuto le seguenti reazioni:
- CialtrOne: "Sì che bello! Mettiamola in cameratua! Io la controllo!"
- CialTwo: pernacchia e saltelli sul lettino traslocato
- Pops: perplesso.
Il trasloco ha richiesto un bel po' di organizzazione, ha creato nuovo crescente disordine (in questa casa manca una stanza!) ma in 20 minuti era completato... Che gioia vedere la camera matrimoniale agibile e la cameretta tutta bella simmetrica! Alle 20.30 tutti ai blocchi di partenza: pigiamini infilati, lettini rifatti, peluches sistemati... e VIA! Tetta alla nana che crolla in 5 minuti, buio in camera: nel frattempo il nano legge libri col papà stremato, poi beve il suo mega bibe di latte e crolla anche lui. 
Ore 21: silenzio. Io e marito increduli e spiazzati da una strana e dimenticata sensazione di libertà. Ci aggiriamo per il salotto come se nulla fosse, poi cominciamo le manovre di avvicinamento a quella che è tornata la NOSTRA camera, lui che accende e spegne l'interruttore ("Si può fare!!"), io misuro lo spazio che prima era occupato dal lettino. 
Senza nostalgia nè tristezza. 
Non vedevamo l'ora. 
Certo, io mi sono organizzata per i plurimi risvegli della piccola con felpa da prendere al volo e calzini contro il gelo notturno: è molto più scomodo doversi alzare, andare nell'altra stanza, allattare, rimetterla a letto, tornare nel mio... 
Ma vuoi mettere?
Il marito già pregusta le notti non interrotte da manine e piedini che si intrufolano nel lettone...
Entrambi riassaporiamo la gioia della luce accesa ;-)
Io ho un programmino già pronto, che prevede la disdetta dell'abbonamento a Sky e moolte meno ore al computer, eccolo nei dettagli:

martedì 24 agosto 2010

Perdere tempo

Meno 4 giorni alla partenza per il mare. La casa è un suk. I bimbi mi vogliono. Mio marito anche mi vuole e un po' freme per il disordine imperante. La mattina potrei approfittare della mezz'ora in cui la piccola dorme per:
- caricare/scaricare la lavastoviglie
- stendere
- stirare
- passare l'aspirapolvere e il mocio
E invece, la casalinga che non c'è in me mi spinge ad accendere 'sto cazz di computer, luogo di perdizione e:
- guardare il mio blog
- leggere e commentare tutti i miei blog preferiti
- aprire facebook (e lì è finita....)
- chattare con mia sorella su skype (non di massimi sistemi ma di: blog, facebook....)
Sono la peggiore, mi toccherà fare le valigie di notte, partire con tutti i vestiti sgualciti, la casa immonda, i bambini urlanti e il marito bello sospirante.
Non vedo l'ora di tornare al lavoro, così almeno avrò la scusa dell'ufficio per essere la PEGGIORE CASALINGA D'EUROPA.
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